Dal 20 al 24 febbraio si è svolta a Torino, presso la sede regionale, la seconda settimana di mobilità prevista dal progetto JOB LABYRINTH, nell’ambito di ERASMUS+.

Job Labyrinth è un progetto di mobilità europea con capofila CNOS-FAP Sede Nazionale e tra i partner vede anche la presenza del CNOS-FAP Piemonte.

Il progetto, che prevede diverse fasi iniziate con la settimana di Peer learning a Madrid, consiste in uno scambio di buone pratiche relativamente ai servizi al lavoro e nella ideazione e sperimentazione di uno strumento per la ricerca del lavoro: il tool-game JobLab.

Obiettivo finale è promuovere l’accesso e la partecipazione attiva dei giovani nel loro processo di ricerca di lavoro e facilitare la loro transizione verso il mondo del lavoro.

In questo progetto il ruolo principale di CNOS-FAP è quello di condividere la propria esperienza nel campo della formazione e dei servizi al lavoro, nella certificazione delle competenze formali, informali e non formali e garantire l’applicabilità degli strumenti progettati.

Durante la settimana svolta a Torino presso CNOS-FAP il focus è stato incentrato sulle modalità per la certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali, nell’ottica di aggiornamento e scambio sui casi reali accolti durante la sperimentazione delle Linee Guida regionali per la identificazione, validazione e certificazione delle competenze già nell’anno 2015.

Sono state coinvolte le nostre sedi di San Benigno20170223_101633SANBENIGNORestaurant3_gruppo e di Torino Valdocco e diversi operatori referenti SAL coordinati da Daniela Zoccali, responsabile del settore.

La Regione Piemonte è tra le prime Regioni in Italia ad aver approvato, con D.D. 27 Gennaio 2016, n. 34, le “Linee Guida per l’individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali ed informali”. Si è pertanto ritenuto importante uno scambio di buone prassi, anche all’interno di percorsi di politica attiva del lavoro, tra operatori di differenti settori pubblici e privati.

La Federazione CNOS-FAP Nazionale è Capofila del Progetto, con l’ausilio del CNOS-FAP Piemonte.

Altri Partner sono: BKS Uspech, società slovacca specializzata in bilancio di competenze il cui obiettivo è quello di fornire servizi professionali alle aziende e ai servizi pubblici; Szàmalk Training, una scuola salesiana ungherese che sviluppa corsi nel settore ICT e grafico; Fondazione Pinardi, un’associazione no-profit spagnola che opera a Madrid nel settore sociale e promuove la formazione e l’inserimento lavorativo dei giovani a rischio di emarginazione sociale; Dirección General de Serbico Sociales e Integracion Social, Comunidad de Madrid (DGSSIS-CM) che si occupa di studio, sviluppo, pianificazione, management, performance e valutazione delle politiche sociali della città di Madrid, secondo le linee guida del Ministero della Famiglia e delle Politiche Sociali; Noviter che si occupa di Consulenza del lavoro per la Pubblica amministrazione e per i privati; Risorse s.r.l Partner e Main Distributor in Italia di PerformanSe, editore di strumenti esperti per la valutazione delle competenze e delle motivazioni in ambito professionale; iTStudy, una scuola di formazione ungherese per adulti e accreditata alla Formazione e rilascio di certificato ECDL.

Queste le tematiche affrontate durante la settimana a Torino: presentazione della IeFP in Piemonte; presentazione generale dei Servizi Al Lavoro CNOS-FAP in Piemontevaldocco; inquadramento normativo sulla certificazione delle competenze non formali e informali; presentazione degli strumenti per la certificazione delle competenze non formali e informali; l’esperienza di CNOS-FAP nella sperimentazione regionale sul Bando certificazione delle competenze non formali e informali, in raccordo con  le attività istituzionali svolte dal settore Standard formativi delle Regione Piemonte.

Particolare rilevanza ha assunto l’incontro di martedì 21 in Regione Piemonte dove si è svolto un confronto con la dott.ssa Teresa Valentino del settore Coesione Sociale Standard Formativi, relativamente al pregresso e al futuro della certificazione delle competenze, insieme ai partner del progetto Job Labirinth.

Ai nostri ospiti è stata inoltre offerta la possibilità di confrontarsi su casi studio e di sperimentare il questionario PerformanSe, utilizzato dagli sportelli Sal per la consulenza al lavoro.

Molto gradite le visite presso i CFP di Torino Valdocco e San Benigno, durante le quali sono state presentate le attività di formazione, i progetti di politica attiva del lavoro e le modalità di raccordo con le imprese.